Cantine Adanti di Arquatà, vendemmia 2006

Sagrantino di Montefalco Adanti di Arquatà, vendemmia 2006

Meglio il culatello o la soppressa superdop? Il pecorino vendemmia tardiva o quel grechetto accattivante? Il treccione di bufala che crocchia tra i denti o la farinata di ceci supermorbida perché cotta a oltre 300 gradi (come si dovrebbe, ma beato chi può)?

Sono domande destinate a rimanere senza risposta, perché il bello non è saperlo ma continuare ad assaggiare e sperare di non scoprirlo mai.

SuaEccellenzaItalia, l’evento che il Gambero Rosso annualmente organizza e promuove, è un po’ la ciliegina su una torta a forma di stivale. Da ogni parte d’Italia arrivano specialità e prelibatezze che difficilmente escono dalle regioni di appartenenza, a meno di non incontrare la buona volontà di qualche appassionato. Ed è proprio in queste occasioni che questi eroi del buon mangiare escono dalle cucine, dalle cantine, dalle aziende agricole e raccontano le ragioni alla base delle loro scelte. Che spesso condividono lo stesso punto di partenza: una volta scoperto il buono, ci si rinuncia difficilmente.

Le giardiniere di Morgan Pasqual

Le giardiniere di Morgan Pasqual

A questi appartengono i vari Raffaele Barlotti, produttore di Paestum, e i Bufalini, distributore di prelibatezze del Cilento che ha recentemente aperto un nuovo punto vendita in via di Valtellina a Roma (accanto alla pasticceria Cristalli di Zucchero, per capirsi), Morgan Pasqual del ristorante online take away 5 Sensi di Milano, che ha presentato delle giardiniere equilibratissime e croccanti, Antonio Menconi pubblicitario apostata che della passione per le farine ha fatto un’opera di recupero e diffusione meritoria: ha aperto a Roma da pochi giorni dall’Antò, dove è possibile assaggiare (perché molte delle loro proposte non sono mai arrivate nel Lazio)  prelibatezze a base di farine pregiate come il neccio di castagne, o il testarolo di Pontremoli. Noi ci andremo a breve. Restate sintonizzati.

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