Sì, d’accordo, ha un sacco di proprietà, è ricca in antiossidanti,  vitamine del gruppo B, acqua, sali minerali, e povera di calorie. Ma diciamolo: la rapa rossa bollita è un po’ insipida e sa tanto di dieta dopofeste. Anche quel gusto dolciastro non la aiuta. Però in questa versione è una stuzzicante e fresca novità, in grado di sorprendere piacevolmente i commensali (testata personalmente su palati difficili e non amanti dell’ortaggio in questione). Anche se, va detto, decisamente meno dietetica ….

Barbabietola sfiziosa con crostini croccanti al timo

RapaQuesta dose basta per otto coppette (o verrine da finger)

per la mousse:
300 gr. rapa rossa già bollita
125 gr. mascarpone
1 cucchiaio olio EVO
1 cucchiaino di salsa di soia
succo di mezzo limone
un mazzetto di erba cipollina
sale
pepe

per i crostini
pane raffermo casareccio affettato
un mazzetto di timo sfogliato
olio EVO

Schiacciare bene le rape tenendo la loro acqua, e frullarle bene con il mascarpone, in modo da ottenere una crema liscia e leggermente montata, aggiungere l’olio a filo e continuare a frullare. Regolare di sale e di pepe, aggiungere il succo di limone poco alla volta, assaggiando fino a raggiungere l’acidità desiderata. Procedere allo stesso modo con la salsa di soia: potrebbe volercene meno di un cucchiaino. In ultimo, tritare finemente l’erba cipollina, lasciandone qualche filo per la decorazione. Coprire con pellicola e conservare in frigo per una mezz’ora.

Intanto, preparare i crostini togliendo via la crosta dal pane raffermo e tagliando la mollica a dadini. Saltarli in una padella calda, appena sporcata con un filo d’olio e una parte delle foglie di timo. Quando sono dorati ( ma non fritti!) versarli in una ciotola e cospargerli con il timo fresco.

A questo punto, non resta che montare la mousse con i crostini e decorare a piacere con l’erba cipollina. Io ho usato una coppetta perché era l’unica scelta ‘trasparente’ che avevo a disposizione, e visto che il colore qui è un elemento importante vale la pena esaltarlo.

Bisogna servirlo subito, appena montato, perché l’umidità della mousse ‘bagna’ il crostino. Lo scetticismo dei miei ospiti è scomparso alla prima cucchiaiata.

Annunci